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Call of Duty: WWII, eroici scontri a fuoco nella II Guerra Mondiale

Call of Duty: WWII è uno sparatutto in prima persona ambientato durante la II Guerra Mondiale che offre tanti contenuti grazie alla modalità Campagna singolo giocatore, al multiplayer innovativo e alla divertente modalità cooperativa Zombi Nazisti.

Call of Duty: WWII

Call of Duty: WWII dice addio agli scenari futuristici che hanno caratterizzato gli ultimi capitoli dello storico sparatutto in prima persona di Activision e torna alle origini, alle armi a caricamento manuale e ai mezzi della II Guerra Mondiale. Al timone di comando di questo importante episodio troviamo Sledgehammer Games, casa di sviluppo relativamente giovane ma molto talentuosa visto che è stata formata nel 2009 da due veterani dell’industria dei videogiochi responsabili di Dead Space. Dopo aver co-sviluppato nel 2011 insieme a Infinity Ward Call of Duty: Modern Warfare 3 e nel 2014, in completa autonomia, Call of Duty: Advanced Warfare, il team guidato da Glen Schofield e Michael Condrey ha accettato la sfida di catturare le atmosfere di cameratismo, sacrificio ed eroismo dei soldati che hanno partecipato al più grande conflitto mondiale mai esistito. Sono tre i capisaldi su cui si basa l’esperienza di gioco di Call of Duty: WWII: un’affascinante campagna in singolo giocatore, una modalità multigiocatore “dura e pura” con mappe ispirate ai campi di battaglia più aspri e intensi del conflitto e, infine, un’esplosiva modalità cooperativa fino a quattro giocatori chiamata Zombi Nazisti.

Call of Duty: WWII

IMPRESE STRAORDINARIE DI UOMINI COMUNI

Storici e veterani sono stati interpellati dai narratori di Sledgehammer Games per dare vita a una storia in grado di trasportare i giocatori a cavallo tra il 1944 e il 1945 e far vivere con il massimo coinvolgimento la storia di Ronald “Red” Daniels, soldato americano arrivato in Europa nei giorni dello Sbarco in Normandia che accompagneremo in un arco temporale di 18 mesi, assistendo innanzitutto alla sua trasformazione da giovane e inesperta recluta a veterano di guerra. Ispirata a eventi reali, la storia punta a creare un forte senso di cameratismo tra Red e i suoi compagni di reparto della Prima Divisione Fanteria, con i quali, come anche i grandi film di guerra ci hanno sempre mostrato, stringerà un rapporto che dall’amicizia si trasformerà in vera e propria fratellanza. Spostandosi per buona parte dell’Europa di missione in missione e coprendo intere nazioni tra cui la Francia con l’iconico sbarco in Normandia e la liberazione di Parigi, il Belgio con l’Offensiva delle Ardenne e la Germania, il gruppo di soldati capeggiato da Ronald vivrà situazioni eroiche, tragiche e contraddittorie che solo una guerra può restituire, mostrate su schermo con un taglio molto cinematografico e coinvolgente, dove si respira fin da subito il senso di precarietà della propria vita in quanto normali esseri umani calati in un contesto così mastodontico come quello di una guerra mondiale.

Call of Duty: WWII

Anche le modifiche al gameplay spingono in questa direzione con l’eliminazione della rigenerazione automatica della barra di energia e della gestione munizioni: l’energia del nostro personaggio non si ripristinerà semplicemente riparandosi dietro una copertura ma sarà necessario chiedere aiuto ai propri compagni di reparto, dai quali ricevere kit medici, munizioni e anche fuoco di copertura. Ogni colpo subito ha quindi molto più “peso” che nei Call of Duty più recenti poiché non è detto che sia possibile tornare in perfetta salute ogni qualvolta lo si desidera e con, relativa, semplicità. Se le avventure di Ronald “Red” Daniels terranno incollati al TV gli appassionati delle grandi storie da vivere in single player, gli amanti degli scontri in multiplayer avranno di che divertirsi con le novità di Call of Duty: WWII, introdotte per riportare il multiplayer della saga alle sue origini, spogliandolo dei gadget hi-tech degli ultimi capitoli.

Call of Duty: WWII

MULTIPLAYER ADRENALINICO E "VECCHIO STILE"

Le novità principali sono le Divisioni, il Quartier Generale e la modalità Guerra. Le Divisioni vanno a sostituire la funzione di creazione della classe e definiscono il modo in cui viene modellata la carriera in multiplayer del giocatore. Una volta avviata la modalità multigiocatore, infatti, è necessario scegliere tra cinque delle più iconiche specializzazioni militari della II Guerra Mondiale: Airbourne, per uno stile di gioco veloce e “sottotraccia” reso possibile dalle mitragliette silenziate in dotazione, Mountain, ovvero gli infallibili (più o meno) cecchini, Infantry, soldati versatili equipaggiati con mitragliatori per scontri a media e lunga distanza e baionette per il corpo a corpo, Armored, per gli amanti delle armi di grosso calibro e degli esplosivi più fragorosi, e infine Expeditionary, che con i loro fucili a pompa sono letali quando incrociati a bruciapelo. Ogni Divisione è quindi caratterizzata da armi ed equipaggiamenti unici, che è possibile potenziare acquisendo punti esperienza partita dopo partita, con il gioco che comunque offre la possibilità di cambiare Divisione tra un match e l’altro senza alcuna restrizione, a tutto vantaggio della varietà di gameplay. La modalità Guerra esalta invece il lavoro di squadra facendo scontrare due team in mappe realizzate ad hoc e dotate di obiettivi specifici da attaccare o difendere, con tanto di storia di sottofondo a legare le nostre azioni in multiplayer. Infine, il Quartier Generale si propone come un esaustivo spazio social in grado di ospitare fino a 48 giocatori contemporaneamente, che possono confrontare gli obiettivi raggiunti, sfidarsi in attività uno-contro-uno o classificate come il poligono di tiro e ottenere ricompense.

Call of Duty: WWII

DIVERTIMENTO SPLATTER INSIEME A QUATTRO AMICI

L’ultima modalità con la quale passare tante ore divertenti in compagnia di amici inclusa in Call of Duty: WWII è Zombi Nazisti. I quattro giocatori che possono prendere parte all’avventura si trovano infatti catapultati nelle atmosfere fredde e misteriose di Mittelburg, piccolo paese tedesco nel quale devono recuperare alcune preziose opere d’arte rubate dall’Asse durante il secondo conflitto mondiale. Invece di quadri e cimeli, però, i quattro avranno a che fare con uno scienziato pazzo che possiede le chiavi per scatenare un potere terribile e che andrà fermato ad ogni costo. Activision ha fatto le cose in grande per Call of Duty: WWII Zombi Nazisti, modellando i quattro personaggi che potremo impersonare, due uomini e due donne, su star del cinema e della TV quali Ving Rhames (il mitico Marsellus Wallace in Pulp Fiction), Katheryn Winnick (serie TV Vikings), Elodie Yung (l’Elektra nella serie TV Marvel’s Daredevil) e David Tennant (il decimo Dottore di Doctor Who).

Call of Duty: WWII

SCHEDA DEL GIOCO

Sviluppatore: Sledgehammer Games
Produttore:
Activision
Distributore:
Activision
Genere: Sparatutto in prima persona
Disponibile per:
PS4, Xbox One, PC